Un programma per per un città intelligente
Trasparenza e diffusione
Decentramento ai Municipi;
realizzazione di Organi di controllo e monitoraggio x ATAC, AMA e ACEA ... Leggi 
Allegerire la pressione fiscale

Nuove quote per l'edilizia popolare
Incentivare e facilitare l'acquisto della prima casa; assegnare all’edilizia popolare una quota delle nuove abitazioni private; eliminare del tutto l’ICI sulla prima casa... Leggi 
Controllo del territorio

Rilanciare il trasporto pubblico
Rilanciare il trasporto pubblico con le navette di quartiere; rifacimento della rete stradale esistente... Leggi 
Raccolta differenziata
Realizzare serie politiche di attuazione della raccolta differenziata; intensificazione dei controlli e monitoraggio sul livello dei servizi resi dall’AMA .... Leggi 
Qualità degli spazi pubblici

Un aiuto concreto ai cittadini
Coinvolgimenti degli anziani in servizi socialmente utili anche ai giovani; concreto aiuto alle famiglie in generale e mirato a quelle con portatori di handicap ... Leggi 
Comunicazione & Cultura

RICORDO DI UN GRANDE PAPA
Nel terzo anniversario della morte di Giovanni Paolo II è stata ricordata la grande eredità di pensiero e di amore che ci ha lasciato, ricostruendo ”il vocabolario dei valori ….. e con il coraggio della sua azione ed analisi dei rapporti tra democrazia e diritti umani ha riacceso la fiamma interiore della liberta…… ponendo al centro dell’attenzione della nostra epoca il tema della religione (da Liberal 2/4/08)".
Sempre da Liberal 2/4/2008 riportiamo parte dell’articolo scritto da Adornato sul pensiero di Papa Giovanni Paolo II sulla grande europa cristiana e liberale e sulle encicliche che hanno fatto la storia.
Dalla Redemptor Hominis (4 marzo 1979) alla Centesimus Annus, come terza via definita dalla dottrina sociale della chiesa, l’Evangelium Vitae, sulla inviolabilità della vita umana, l'Unum Sint fino al 1998 con la Enciclica Fides et Ratio che ribadisce sulla scia di Sant’Agostino e San Tommaso che l’approccio alla fede, dono di grazia, prende le mosse dall’uso della ragione…..con il suo magistero Woijtyla ha dato al mondo una scossa filosofica sollecitandolo a svegliarsi dal suo torpore morale.
La sua capacità di sposare la tradizione e la modernità ha reinserito nell’agenda della umanità le questioni prime ed ultime dell’esistenza, cosa è la vita, l’uomo, il bene, il male… Ebbene il pensiero di Woijtyla si è inserito come un cuneo, come un raggio di luce o una goccia fresca in un mondo spesso opaco e spiritualmente arido ha testimoniato il bisogno insopprimibile per l’uomo, di un orientamento morale.. Fin dall’inizio del suo pontificato, Giovanni Paolo II ha invocato giustizia sociale e rispetto della dignità umana, ha riproposto l’antichissima, ma nello stesso tempo modernissima idea del lavoro come la più alta forma di creatività umana …. Ed ha rilanciato il valore delle comunità e innanzitutto della comunità primaria: quello costituito dalla famiglia.
Ma accettare la sfida lanciata al mondo da Woijtyla significa per tutti discutere se possa esistere una vera libertà dell’uomo senza che essa riposi su un’altrettanto solida verità. Agisci sempre considerando gli altri come un fine e mai come un mezzo, diceva Kant. Ama il prossimo tuo come te stesso, diceva Cristo. Liberalismo e Cristianesimo si fondano sulla centralità della persona e la centralità della persona può divenire effettiva solo se si riconosce teoricamente e praticamente il nesso tra verità e libertà. Molti sono gli interrogativi dunque che Giovanni Paolo ha posto nei suoi messaggi. Porsi gli interrogativi giusti significa illuminare già il nostro futuro. Ebbene, Wojtyla ha posto a tutti noi gli interrogativi giusti. E’ stato ed è per tutti un pungolo, una sentinella, una guida. Dopo di Lui, non abbiamo più paura.
Rassegna Stampa
A breve sarà online la Rassegna Stampa de "La Voce del Villaggio" il Notiziario di Roma Nord con gli articoli riguardanti il XX Municipio.
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