Molinari per Roma Capitale del Cinema
Un programma per per un città intelligente
Trasparenza e diffusione
Decentramento ai Municipi;
realizzazione di Organi di controllo e monitoraggio x ATAC, AMA e ACEA ... Leggi 
Allegerire la pressione fiscale

Nuove quote per l'edilizia popolare
Incentivare e facilitare l'acquisto della prima casa; assegnare all’edilizia popolare una quota delle nuove abitazioni private; eliminare del tutto l’ICI sulla prima casa... Leggi 
Controllo del territorio

Rilanciare il trasporto pubblico
Rilanciare il trasporto pubblico con le navette di quartiere; rifacimento della rete stradale esistente... Leggi 
Raccolta differenziata
Realizzare serie politiche di attuazione della raccolta differenziata; intensificazione dei controlli e monitoraggio sul livello dei servizi resi dall’AMA .... Leggi 
Qualità degli spazi pubblici

Un aiuto concreto ai cittadini
Coinvolgimenti degli anziani in servizi socialmente utili anche ai giovani; concreto aiuto alle famiglie in generale e mirato a quelle con portatori di handicap ... Leggi 
Comunicazione & Cultura

COMUNICATI STAMPA
Al suo terzo anno di vita il Festival Internazionale del Film di Roma ( questa la nuova denominazione rispetto alla “Festa del Cinema” del 2006 e del 2007) rivendica di essere divenuto a tutti gli effetti maggiorenne. Dopo l’edizione di esordio e la necessaria controprova dell’anno successivo, la manifestazione romana, con la nuova presidenza di un uomo di cinema dell’esperienza e dell’autorevolezza di Gian Luigi Rondi, è ormai senza dubbio un punto fermo ed importante nel pur affollatissimo calendario dei grandi appuntamenti cinematografici internazionali.
Nessuna tentazione (e, tanto meno, necessità), per Rondi e per tutti gli altri responsabili dell’iniziativa, di dimostrare che nel frattempo è magari anche divenuta più importante di altri Festival molto più antichi come data di fondazione. Si insiste semmai sulla “centralità” di Roma (e dunque del suo festival) rispetto al mondo del cinema: basta leggere il comunicato stampa di UnionCamere e quindi dell’organismo che rappresenta tutte le Camere di Commercio d’Italia, intitolato “Roma regina dell’industria cinematografica”.
Dall’alto di questa “centralità”, si tratta semplicemente (e non è, però, impegno da poco e neppure semplice) di fornire allo spettatore del Festival di Roma un’immagine attendibile e praticamente completa di tutte le diverse espressioni del cinema italiano e internazionale del 2008 (oltre alle retrospettive). Si può infatti tranquillamente affermare che, in un programma particolarmente ampio e vario, tutte le aspettative sembrano poter trovare adeguata risposta.
L’altra novità di grande rilievo è che, come ha sottolineato il Sindaco Alemanno, il Festival deve da quest’anno uscire dall’Auditorium e dalle altre sedi “ufficiali” per contaminare progressivamente tutta la città, coinvolgendo i municipi. Alcuni importanti occasioni sono già previste per quest’anno ma, nel futuro, il Festival avrà davvero raggiunto il suo scopo quando i municipi saranno direttamente coinvolti.
Giuseppe Molinari
Rassegna Stampa
A breve sarà online la Rassegna Stampa de "La Voce del Villaggio" il Notiziario di Roma Nord con gli articoli riguardanti il XX Municipio.
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